TESTO E FOTO DI

Emilio Bonavita

La lezione di Atene



Da millenni la capitale greca è maestra di arte cultura e democrazia

Quando si parla di Atene, non ci si riferisce solo ad una città fisica, ma anche al concetto di “culla della civiltà occidentale”. Ad Atene infatti sono nati e si sono progressivamente sviluppati il pensiero politico e filosofico, nonché i concetti scientifici ed i canoni artistici, che permeano non solo la civiltà occidentale in generale, ma anche la vita di tutti i giorni di ognuno di noi. Ad esempio, quando andiamo al cinema, non facciamo altro che ripetere un rito nato ad Atene con il teatro; quando ci appassioniamo per un evento sportivo, e in particolare per le olimpiadi, ripercorriamo idealmente le strade di Olimpia con i suoi giochi quadriennali; quando attribuiamo grande onore e fama (nonché ricchezza) ad uno sportivo eccellente, facciamo lo stesso che facevano gli ateniesi antichi. E soprattutto, quando andiamo a votare per un governo democratico, siamo debitori verso Atene di un'altra fondamentale creazione: la democrazia. Per questi motivi Atene esercita un fascino enorme e il viaggio ad Atene rappresenta per molti un sogno da realizzare.

Il primo posto che merita attenzione ad Atene è di sicuro lAcropoli che domina la valle circostante da uno sperone di roccia. L’Acropoli con i suoi bellissimi monumenti è il simbolo universale della civiltà e dello spirito classico ed è il più grande complesso architettonico ed artistico lasciato dalla cultura greca a tutto il mondo. Al suo interno è costudito il Partenone, tempio dedicato alla Dea Atena. Infatti all’interno del Partenone si trovava la colossale statua crisoelefantina, in oro e avorio, dell’Athena Parthenos in piedi, alta circa dodici metri. Il Partenone fu costruito fra la metà del V secolo e il 432 a.C. dagli architetti Callicrate e Ictino, sotto la supervisione di Fidia, a cui fu affidata anche la decorazione scultorea: i frontoni, così come la statua di Atena, sono opera di Fidia. Il Partenone è rimasto sostanzialmente inalterato sino al VI secolo d.C., quando fu poi trasformato in chiesa cristiana; successivamente, nel 1400, fu convertito in moschea, poi fu utilizzato come deposito di munizioni, ma gran parte dei suoi marmi furono comunque conservati. Nel 1687, il Partenone fu significativamente danneggiato quando i Veneziani attaccarono Atene. Molte delle sue sculture furono poi recuperate e portate a Londra da lord Elgin, nel 1803: oggi esse si trovano al British Museum.  Altre sculture del Partenone si trovano al Museo del Louvre a Parigi ed a Copenaghen. La maggior parte delle sculture restanti è conservata ad Atene, al nuovo Museo dell’Acropoli, situato ai piedi della collina, a poca distanza dal Partenone. Il nuovo Museo, che è stato aperto nel giugno 2009 e che rappresenta una tappa obbligata dopo la visita dell’Acropoli, raccoglie tutti i frammenti del fregio del Partenone in possesso del governo greco in uno spazio architettonico ricostruito con le esatte dimensioni e l’orientamento del monumento.

Non può mancare inoltre una visita al Museo Archeologico Nazionale di Atene che è fra i 10 musei più importanti al mondo per la vastità e la ricchezza delle sue collezioni. La sezione forse più famosa è quella che raccoglie i reperti provenienti da Micene, l’antica capitale del regno miceneo.  Ricordiamo in particolare la cosiddetta maschera di Agamennone (rinvenuta a Micene da Heinrich Schliemann) che è uno dei pezzi più celebri del museo. In realtà questa maschera funeraria non apparterrebbe ad Agamennone, come riteneva Schliemann, bensì, secondo gli archeologi moderni, ad un re morto almeno tre secoli prima dell’epoca nella quale si collocherebbe la guerra di Troia di omerica tradizione.

Tra i grandi bronzi troviamo il bellissimo Zeus/Poseidone di Capo Artemisio: l’ambiguità nella denominazione del soggetto è legata al fatto che gli studiosi non sono ancora certi se la divinità rappresentata sia Zeus o Poseidone. Molto emozionante è anche il Fantino di Artemision, del II sec d.C.

Ma Atene non è solo storia e archeologia, è anche modernità, negozi coloratissimi, taverne, night club e teatri all’aperto. La Plaka è uno dei quartieri più turistici della città con le sue botteghe caratteristiche, le chiese bizantine, le piccole stradine e i numerosi negozi di souvenir e oggetti tipici.

Atene è pronta ad accogliervi e a portarvi tra le sue magiche stradine intrise di storia e tra i suoi monumenti che parlano di miti e leggende. Siete pronti a vedere Atene? Non potrà essere che un buon viaggio.

 

 


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